La galette bretonne non è una crêpe.
La galette bretonne non è una crêpe.
Non è una variazione.
Non è un piatto da adattare ai gusti.
La galette è un atto di precisione.
Nasce dalla povertà,
ma richiede rigore.
È semplice,
ma non è facile.
Usiamo pochi ingredienti,
perché pochi ingredienti non permettono errori.
Ogni dettaglio conta.
Ogni scorciatoia si sente.
La galette non deve piacere a tutti.
Deve essere giusta.
Non si addolcisce.
Non si decora.
Non si reinventa.
Si rispetta.
Qui non serviamo varianti infinite.
Serviamo uno standard.
Chi entra accetta le regole.
Chi cerca compromessi può mangiare altrove.
La galette è memoria,
gesto tramandato,
tempo rispettato.
Non segue le mode.
Le attraversa.
Noi non innoviamo la galette.
La custodiamo.
E custodire è più difficile che creare.
